martedì 2 aprile 2013

pic nic alla francese

Festività pasquali... la creatività si sbizzarisce in cucina!
Ecco il sottotitolo ideale per questo post completamente diverso dagli altri, infatti qui vi mostriamo la nostra creatività messa in pratica in cucina per preparare gustose proposte per il pic nic di Pasquetta...
in barba al cattivo tempo!

Le ricette che vi proponiamo di seguito sono ottime per un pic nic, per un bouffet, per una cena tra amici ma anche per un pranzo gustoso a casa propria.
Le due regole d'oro che noi seguimao in cucina sono:
1-  ricette facili, senza complicazioni inutili (le giornate sono già abbastanza costellate di piccole noie, non servono ricette assurdamente complicate)
2 - ricette gustose che soddisfino il palato, sazino la pancia e appaghino gli occhi

Prima ricettina TORTA di ROSE SALATA allo Speck, radicchio rosso e fontina, ricetta che richiede un po' di pazienza per via della lievitazione.
ecco le tre fasi fotografate passo passo:
foto 1 le rose sono pronte e posizionate nelle teglie
foto 2 dopo un'ora di lievitazione le rose si sono ben lievitate riempiendo gli spazi della tortiera
foto 3 la torta cotta in forno è pronta per essere gustata!
 
Ma non ci fermiamo certo qui!

Ecco due ROTOLI RIPIENI. Anche questa ricetta è semplice e gustosa, e lascia libertà di ingredienti, così si può fare anche con quello che c'è in dispensa senza dover correre al supermercato! (purché ci sia qualcosa!)
E qui c'è da sbizzarrirsi per creare quello personalizzato adatto ad ogni palato.
Qui sotto vedete le fotografie dei due realizzati per questa occasione ovvero:
trevigiano, speck, cipolle e scamorza 
pomodorini tonno, mozzarella e origano
ma si possono farcire veramente con ogni tipo di ripieno

farcitura del rettangolo di pasta di pane
ed ecco i due rotoli appena sfornati
pomodorini tonno e formaggio
trevigiano speck e scamorza
E dopo aver sfornato e lasciato raffreddare basta prendere i nostri portatorte per portare al banchetto di Pasquetta le nostre prelibatezze (che golosone!)
Bello passare una giornata tra amici, se poi è all'aria aperta è ancora più rilassante, ma sedersi intorno al tavolo e chiacchierare allegramente saziandosi di profumi delicati e sapori gustosi è ancora meglio!!

Ora le prove in-door sono state fatte, speriamo di poter fare preso l'esperimento su un bel praticello d'erba fresca!

Buona ripresa delle attività, a presto!

Silvia e Roberta



giovedì 28 marzo 2013

Il gufo e le cose di Sisa

La Primavera sta un po' tardando, noi però ci siamo risvegliate dal letargo creativo in cui eravamo cadute, ora abbiamo un sacco di idee nuove e voglia di realizzarle, peccato che il tempo a disposizione non sia mai abbastanza!
Riusciamo ugualmente a ritagliarci qualche ora per concretizzare almeno qualcuna delle idee pensate, anche per soddisfare le richieste di alcune amiche che hanno proprio bisogno di una nostra creazione, ehh ehh!
E' proprio per esaudire il desiderio di una cara amica che ci ritroviamo nel caldo e accogliente angolo del cucito di Roberta e realizziamo dei piccoli gufetti pasquali (se non esistevano prima li abbiamo inventati) di stoffa.

La richiesta è precisa, una coppia di gufetti che si abbinino ma che siano di colori diversi. Allora prima cosa da fare è spulciare tra i mille ritagli di stoffe che conserviamo in una scatolona sempre troppo piccola.
Ne troviamo alcune di cotone un po' spesso in tinta unita e a quadretti che ci sembrano proprio adatte.
 Tagliamo due pezzi di stoffa della stessa forma ma di grandezze diverse con i due colori, uniamo le due parti cucendo a rovescio.
Recuperiamo in un'altra scatola un pochino di imbottitura, feltro, bottoni, ago e filo.
Pieghiamo la punta del nostro cono in avanti formando così il becco.
Riempiamo i nostri gufetti con l'imbottitura regalando così l'aspetto morbido e paffuto.
Chiudiamo l'apertura del fondo facendo una filza con un filo resistente, inserendo all'interno un cerchio di cartone che permetterà di appoggiare il nostro gufetto.
Per coprire la chiusura ritagliamo un dischetto di feltro di una tinta che si abbini e la cuciamo a mano con piccoli punti nascosti.
Ora mancano solo i due occhietti che decidiamo di realizzare usando i bottoni (che a noi piacciono sempre tanto). Per rendere l'idea della pupilla scura si può cucire i bottoni a 4 fori facendo una X con il filo nero.
Ed ecco a voi i nostri gufetti pasquali!
L'idea in più: si possono realizzare gufetti un pochino più piccoli e di tanti colori diversi da utilizzare come segnaposto sulla tavola delle prossime feste, magari mettendo insieme qualche ovetto di cioccolata.

Serena Pasqua a tutti!
A presto

Silvia e Roberta

lunedì 18 marzo 2013

Scuola di canaglie

Oggi vi proponiamo un lavoretto semplice semplice per riciclare una vecchia trapuntina ormai da troppo tempo nell'armadioun astuccio per i nostri bambini così possono tenere tutto in ordine: pastelli, pennarelli, forbici, gomme e temperini!!
Ecco l'occorrente: stoffa resistente (nel nostro caso il trapuntino) di circa 25 cm x 30 cm, una cerniera di 20/22 cm e filo colorato.
 
Dopo aver tagliato il trapuntino della misura giusta, abbiamo ripassato tutto il contorno con la macchina da cucire selezionando lo zig zag così la stoffa non si sfilaccia, passiamo quindi a cucire la cerniera sul lato più corto del rettangolo. 
Vogliamo personalizzare questo astuccio, realizzato apposta per Marco (bimbo di Roberta), scrivendo il nome, quindi procediamo tracciando con la matita il nome e poi usando ancora lo zig zag, ripassiamo il nome con il filo azzurro. Ultimiamo piegando a metà il rettangolo e cucendo i due lati più corti dal rovescio, risvoltiamo ed ecco fatto l'astuccio per Marco è pronto per essere riempito!

A presto
Roberta e Silvia

giovedì 7 marzo 2013

Una borsa piena di caffè

Marzo marzo pazzerello ogni dì prendi l'ombrello, ed è proprio fedele al proverbio il meteo di questo mese!

In questo grigiore ancora molto invernale mettiamo un po' di colore acceso con un bel ROSSO PICCHIO!
Non ci siamo sbagliare, non volevamo dire rosso valentino (colore che adoro!) ma abbiamo scritto giusto rosso picchio... la marca delle buste di caffè usate con maestria da Roberta per creare una nuova idea di tracolla.

Più passa il tempo, più possiamo dedicare l'attenzione alla cura di piccoli dettagli che rendono le realizzazioni rifinite meglio, più gradevoli e più comode all'uso.
 La chiusura di questa tracolla è un moschettone di metallo (anche questo riciclato da una vecchia borsa ormai troppo vissuta) fissato con canetè che rende la chiusura più resistente anche all'usura.
Anche le cinghie della tracolla in canetè nero sono fissate alla borsa con ganci di metallo, rendendola comoda, sicura e resistente.

E per finire bene l'opera ecco la nostra etichetta, così avete la certezza di indossare certamente una nostra realizzazione, unica, artigianale, fatta a mano e con passione!

Con questa carta rosso acceso un tocco di colore è assicurato, e una borsa reallizzata con le buste di caffè è garanzia di impermeabilità, quindi queste borse non temono nemmeno la continua acqua di questo Marzo pazzerello!

...se qui continua a piovere dovremo studiare anche altri accessori impermeabili con le buste del caffè!
Aspettiamo la primavera, nel frattempo circondiamoci di colore!

A presto!

Silvia e Roberta

venerdì 1 marzo 2013

La collana della principessa

Eccoci di nuovo, è cambiato il mese e speriamo di aver messo fine ai vari virus influenzali che ci hanno un po' tormentate nelle ultime settimane.

Come forse avete immaginato nell'ultimo periodo siamo state poco produttive. Ma abbiamo ancora molti progetti che abbiamo lavorato nell'ultimo anno e che ancora non abbiamo pubblicato per mancanza di tempo.
Il post di oggi lo dedichiamo ad una di queste realizzazioni, ci perdoneranno le amiche che lo hanno già visto, toccato con mano e soprattuto lo stanno già indossando!
Come già spiegato nel titolo oggi diamo spazio alle collane... ma non a collane qualunque, bensì a collane di principesse!!
 Collane per piccole principesse d'Inveno, che al collo mettono solo calde collane di morbida lana, impreziosite da bottoni cangianti.
Collane che avvolgono il collo con un gioco di intrecci di fettuccia leggera con un caldo e morbido filo di lana imprezisita dai tocchi di luce di piccoli inserte d'argento indiano
o ancora tubolari di lana dai toni freddi del ghiaccio e della notte impreziositi da un bottone di tagua colorata d'azzurro.

 Piccole, semplici collane per principesse dei tempi moderni, sempre di corsa da mattina a sera, ma che anche al lavoro, inseguendo i pargoletti, gestendo con successo case, famiglie, lavori, facendo quadrare i conti, organizzzando pasti, riunioni, colloqui... riescono sempre a trovare un minuto per scegliere un piccolo accessorio, un piccolo vezzo, che renda giustizia al loro lato principesco!

Ed ora al lavoro, nuovi progetti in preparazione!


venerdì 22 febbraio 2013

La febbre

Uffff!!! Etciù... brrrrr, brrrrividi di frrrrreddo....

Febbre, febbre, febbre... prima Roberta, poi Silvia passando per i vari componenti delle famiglie...
Uffa e arciuffa!!! Proprio nella settimana del primo compleanno di questo nostro piccolo blog!
Mancano le forze e i cervelli sono un po' ovattati ma almeno un piccolo starnut... no no, SALUTO alle nostre amiche e un RINGRAZIAMENTO per averci seguite, incoraggiate, accompagnate in questo primo anno di blog, primo anno di condivisione dei nostri esperimenti creativi!

Per il compleanno del nostro blog abbiamo pensato ad un piccolo regalino: una piccola illustrazione da scaricare e colorare e che da un senso dello stato influenzale in cui versiamo!
Questa settimana è passata un po' così, ma presto torneremo con nuove ideee, spunti, lavorazioni... tra poco arriverà Primavera, ci si risveglia dal letargo dell'inverno e... ci si mette all'opera!!!

A presto!!! Etciù...

venerdì 8 febbraio 2013

Il principe ranocchio

Qui i giorni corrono, corrono... siamo già quasi al primo compleanno di questo nostro piccolo blog e certo non vogliamo trascurarlo proprio ora che diventa grandicello!!
Decorazione a cuori con buste del caffè

Ma prima della prima candelina abbiamo deciso di dedicare questo piccolo post agli innamorati... nooo tranquille niente di melenso, di banale e commerciale. Ma certo è che il 14 febbraio non passa inosservato: basta andare in un qualsiasi supermercato che ancora un mese e mezzo fa trovavi accanto ai panettoni i vari gadget per la festa degli innamorati... ehh già... chi non desidererebbe avere per quel giorno uno slip di piume e paillettes con un profumo nauseante, e 3 cioccolatini ... si bhe, magari i cioccolatini...


vasetti di terracotta dipinti
borsa di cotone dipinta con applicazione di bottoni 
portatorte di cotone 
Noi dedichiamo il nostro post-di-valentino ai principi-ranocchi, ai nostri amati ranocchi che, ci crediamo fermamente, sono i nostri potenziali principi, e quindi li baciamo quotidianamente nell'attesa (perchè ne siamo certe) che si trasformino in quei fustacchioni perfetti promessi dalle fiabe divorate da bambine...
palloncino, acrilici, cartone, occhi semoventi...
Nell'attesa che la magia avvenga però, i nostri principi-ranocchi ci fanno ridere, ci fanno arrabbiare, ci coccolano, ci fanno aspettare, ci aiutano, ci consolano, ci irritano, ci fanno sentire belle, ci fanno sentire brutte, ci fanno sentire intelligenti, ci ascoltano, non ci ascoltano, ci ascoltano e si addormentano, ci proteggono, ci amano, si fanno amare... e soprattutto CI SONO!
E allora io mi tengo il mio principe-ranocchio e il bel fustacchio, quando si deciderà a palesarsi, lo lascio a quella là: la Bella Addormentata (che poi ha dormito 100 anni... e chissà che borse sotto gli occhi dopo!)
E poi, a volte, i nostri principi-ranocchi, magari proprio quando non ce l'aspettiamo, ci stupiscono e ci colgono di sorpresa presentandosi con un piccolo dono, un pensiero e con un grande sorriso che ci conquista e ci fa nuovamente perdere la testa per il loro dolce gracidare!

Ahhhh l'Amour!!

Buon Carnevale a tutti... ah no stavamo parlando di S. Valentino!

Silvia e Roberta

lunedì 28 gennaio 2013

Violette nei capelli

Anno nuovo... voglia di rinnovamento?
Magari iniziando dal corpo, che per il resto i cambiamenti sono un po' più lunghi e profondi per entrare in un piccolo post di un blog!
Il modo più semplice, veloce e sicuro per cambiarsi un po' almeno sul piano fisico è DARE UN TAGLIO
Ovviamente mi riferisco ai capelli, tanto poi se ci ripensiamo quelli ricrescono, basta dargli un po' di tempo.
Anzi a me piace cambiare così: vado poco dal parrucchiere, anche perchè la soddisfazione di tagliare 25 cm di capelli e vedersi veramente con un nuovo look è per me una gran soddisfazione (e anche per il mio parrucchiere di fiducia che sa sempre centrare il look giusto, forse anche perchè è un amico!?)

Però capisco benissimo che altre fanno fatica a vedersi diverse e a volte già andare oltre una semplice spuntatina può creare qualche insicurezza, figuriamoci un cambio totale... e allora come fare per soddisfare la voglia di cambiamento di una giornata? 

Idea senza forbici e senza traumi: una piccola variazione all'acconciatura potrebbe essere la soluzione!

Eccoci allora con qualche piccolo accessorio speciale  per raccogliere e dividere le ciocche di capelli per le nostre amiche in attesa di una decisione taglio o non taglio?

Fermagli in alluminio martellato e mollettine con feltro, stoffe e bottoni per capelli per dare un tocco speciale e luminoso alla nostra chioma raccolta diversamente dal solito.



forse la foto non rende giustizia ma questo è un fermaglio/spilla per un'amica concertista  che deve far discretamente risaltare i composti movimenti dell'abile violista!
E le mollettine vanno bene anche se siete determinate nel cambiare look e tagliare i capelli di un bel pezzo, non necessariamente dovrete tenere ciocche ribelli sotto controllo, potrebbero essere piccoli tocchi femminili su un taglio da maschietta!

;)   A presto

Silvia e Roberta


mercoledì 16 gennaio 2013

Piccole storie

Specchi di casa...
solo per guardarsi la faccia sconvolta appena svegli la mattina?? Specchi di sola utilità per controllare l'estirpazione di quelle odiose impurità della pelle?
Nooo a noi piace di più l'idea di specchi fatati, specchi cantastorie...oggetti magici che possono raccontare fiabe ben diverse dalla realtà riflessa... in fin dei conti negli specchi possiamo decidere di vedere solo quello che ci pare! 

Negli specchi si possono racchiudere piccoli racconti per sognatori col naso all'insù!
L'osservatore di stelle
E allora perchè non portare anche sulla cornice piccole immagini colorate per raccontare piccole storie, ogni stagione e ogni luogo...
2 Specchi: 4 luoghi - 4 stagioni

Piccole illustrazioni che fanno restituire un'immagine della realtà con un punto di vista un po' più creativo, un tocco di magia, ci si può inventare una storia guardando uno di questi specchi, e gni giorno può essere una storia diversa, con un inizio diverso...


Uno specchio per ogni stagione o tutte le stagioni per uno specchio?? Si può decidere di girare lo specchio attaccando diritta la stagione che che viviamo o che vorremmo in quel momento... Primavera, estate, autunno, inverno...



Sarà il clima un po' grigio di questi giorni di attesa di neve, ma un po' di colore che scaldi gli occhi ci vuole!!!

Un abbraccio e buone storie

martedì 8 gennaio 2013

Arti e mestieri

Primo post di questo nuovo anno.
Il nuovo anno inizia ancora sotto il segno della crisi, di questa crisi che molti opinionisti, giornalisti, politici e mass-media in genere, ci fanno sentire in modo pesante come una spada di Damocle sulle nostre teste.
"Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere "Superato".
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni.
La vera crisi, è la crisi delle'incompetenza.
L'inconveniente delle persone e delle Nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d'uscita.
Senza la crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c'è merito.
È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lieve brezze.
Parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo, invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa,
che è la tragedia di non voler lottare per superarla."
                                                  Albert Einstein - Riflessioni sulla crisi 1931

Ebbene in barba alla crisi, ma soprattutto a chi la crisi la usa come discolpa delle proprie mancanze, noi vogliamo iniziare con una dedica alle arti, ma soprattutto ai mestieri, che sia di buon auspicio perchè il nuovo anno possa riservare ad ognuno di noi forza, voglia e creatività per rinnovarci dando il massimo del nostro impegno in ogni cosa, anche quando il lavoro scarseggia o anche se non è il lavoro dei nostri sogni.

Auguriamo buon lavoro a chi aggiusta, ripara, ripristina, ricrea, ricicla, reinventa...
Auguriamo buon lavoro ai parrucchieri che ci rendono sempre belle, rinnovate nel look e ci coccolano, facendoci sentire belle e affascinanti.
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/filosofia/frase-147224?f=a:16>
 Auguriamo buon lavoro ai musicisti e agli artisti che con la loro fantasia, la loro abilità e il loro talento ci offrono finestre su mondi inesplorati, ci regalano emozioni forti, ci regalano la libertà
Auguriamo buon lavoro alle nostre amiche sartine, di professione o per diletto, che realizzano con stoffe, ago filo, bottoni e nastrini tanti oggetti e accessori unici.

Auguri ai sognatori che lavoreranno tutto l'anno per cercare di raggiungere la luna, ma senza l'aiuto di Nasa ed Esa!

Buon lavoro anche a tutti i baristi che ci sosterranno preparandoci caffè energizzanti per darci la carica ogni mattina e tisane rilassanti per garantirci il giusto riposo a fine giornata

Auguriamo buon lavoro anche alle guardie e ai ladri, ma soprattutto alle guardie!

E buon lavoro a tutti coloro ai quali non abbiamo ancora potuto dedicare un piccolo accessorio... ci impegneremo per continuare la produzione, nel frattempo voi impegnatevi nel vostro lavoro, magari aiutandoci a continuare la lista delle arti e dei mestieri comunicandoci il vostro!

A presto e... BUON LAVORO

Silvia e Roberta
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