martedì 30 aprile 2013

A country pin

L'idea di Primavera per abbellire, rinnovare il guardaroba primaverile, recuperando tra i ritagli di stoffe e i bottoni spaiati.
Ecco qui un'idea originale, che lascia ampia libertà alla nostra fantasia e che ci permetterà di rinnovare il nostro guardaroba senza spendere, e visti i tempi che corrono la cosa diventa molto molto utile!

Una mattina di qualche giorno fa ci siamo ritrovate nell'angolo del cucito di Roberta. 
Avremmo dovuto risistemare le scatole con tutte le stoffe, dividerle, piegarle per benino, magari inventariarle... ma dopo averle avute tutte lì, abbiamo iniziato ad ipotizzare degli abbinamenti, così giusto per dire "guarda questa come starebbe bene con quest'altra..." 
Alcuni ritagli erano veramente troppo micro per poter essere lavorati, piccoli quadrati, rettangoli o cerchi dai colori sgargianti, dalle fantasie country o da nuance tenui e delicate... non meritavano certo di rimanere nella scatola, e neppure di essere buttati via...
Allora iniziamo a ritagliare, ridefinire meglio le forme
Prendiamo i fili dai colori allegri e primaverili
A cucire, imbottire, rifinire, un pizzico di fantasia...
Qualche bottoncino colorato
Et voilà!

Ne sono nate delle spille originali, colorate, dal sapore un po' rustico e country che potranno ornare una semplice maglietta, una borsa di cotone, un cappellino primaverile, il golf di cotone... insomma quello che più vi piacerà!
E per rifinire con il nostro piccolo tocco personale ecco sul retro la nostra targhetta!
Perchè solo queste sono the original Le cose di Sisa!
Bhe che dire... mattinata divertente, produttiva e ricca di soddisfazioni... 
Solo che la scatola delle stoffe è ancora più caotica di prima!!! Ma ne è valsa la pena... o no?
A presto!!!

Silvia e Roberta

lunedì 22 aprile 2013

Passeggiata sotto la pioggia di Primavera

Eccoci qui, una nuova settimana iniziata ancora sotto la pioggia primaverile che a dire la verità non è molto diversa da quella invernale... mmm
Oltretutto per il secondo anno consecutivo questa pioggia ci segue anche nei mercatini (già ne facciamo pochi, in più sotto l'acqua...)
Comunque noi non demordiamo!
Anzi... mentre eravamo sotto la pioggia che minacciava tutte le nostre creazioni ci siamo rese conto che una BORSA o una BUSTINA realizzate con BUSTE DI CAFFè possono migliorare la vita!!!
Si forse ho esagerato un pochino, ma dopo questo elenco forse vi troverete in accordo con noi!

Infatti ecco 6 motivi per volere assolutamente una borsa realizzata con buste di caffè

1- anche sotto la pioggia non stinge, non si rovina, ripara e protegge il contenuto dall'acqua
2- basta una spugnetta umida per pulirla da qualunque tipo di sporco
3- la borsa si può realizzare con carte dai colori e fantasie meravigliose, da cambiare ogni giorno
4- si possono realizzare borse anche su misura dalla forma più comoda o più cool e con la marca di caffè preferita, o più strana, o più originale, o più rara, o più simpatica, o più bevuta o...
5- soprattutto i primi tempi, la borsa o la bustina emanano un gradevole aroma di caffè che mantiene attive e vitali
6- in casi davvero disperati di pioggia torrenziale la borsa a mano può trasformarsi in un copricapo ... certo non è che sia proprio l'accessorio più trendy, ma sicuramente aiuta!
 
A presto... e magari la prossima volta con un po' di sole!


martedì 9 aprile 2013

Storia (quasi) vera di un cucchiaio

Una storia che è stata regalata da Maria a Cristina, a me ed al "mio" cucchiaio inciso (che ora è al polso di Cristina!)...

"C’era una volta un cucchiaio…

Un povero cucchiaio svolgeva instancabile e silenzioso il suo compito, sempre pronto a servire, ad essere utile…
mai riceveva un “grazie" o una gratificazione, neppure piccola piccola… eppure senza di lui…
Poi, dopo anni di silenzioso e onorato servizio, venne abbandonato in una vecchia scatola nel buio di un armadietto, ormai vecchio e fuori moda, sostituito da un cucchiaio giovane e dalla linea minale, colorata da inserti di plastica, insomma un cucchiaio alla moda!
Rimase chiuso in un cassetto per lungo tempo, dimenticato e disprezzato…

Fino a quando una fanciulla non si accorse di lui: lo studiò, lo soppesò e capì che c’era ancora molta vita in lui…
Lo forgiò, lo incise, lo lucidò…ed ora
…il vecchio cucchiaio è divenuto emblema della passione culinaria di colei che lo indosserà, inciso e lucidato a dovere.
 Il cucchiaio è finalmente felice! dopo tanto umile servizio ora è ricompensato: è divenuto un GIOIELLO, un utensile che diventa un accessorio curioso e diverso da tutti gli altri.

(…non necessariamente un gioiello deve essere anche prezioso…)"

Ogni oggetto, ogni cosa, e anche ogni persona nasconde in sé una luce per una vita rinnovata, un nuovo utilizzo, una nuova avventura... 

Avete anche voi qualche cucchiaio chiuso tristemente in qualche casssetto?

A presto!


martedì 2 aprile 2013

pic nic alla francese

Festività pasquali... la creatività si sbizzarisce in cucina!
Ecco il sottotitolo ideale per questo post completamente diverso dagli altri, infatti qui vi mostriamo la nostra creatività messa in pratica in cucina per preparare gustose proposte per il pic nic di Pasquetta...
in barba al cattivo tempo!

Le ricette che vi proponiamo di seguito sono ottime per un pic nic, per un bouffet, per una cena tra amici ma anche per un pranzo gustoso a casa propria.
Le due regole d'oro che noi seguimao in cucina sono:
1-  ricette facili, senza complicazioni inutili (le giornate sono già abbastanza costellate di piccole noie, non servono ricette assurdamente complicate)
2 - ricette gustose che soddisfino il palato, sazino la pancia e appaghino gli occhi

Prima ricettina TORTA di ROSE SALATA allo Speck, radicchio rosso e fontina, ricetta che richiede un po' di pazienza per via della lievitazione.
ecco le tre fasi fotografate passo passo:
foto 1 le rose sono pronte e posizionate nelle teglie
foto 2 dopo un'ora di lievitazione le rose si sono ben lievitate riempiendo gli spazi della tortiera
foto 3 la torta cotta in forno è pronta per essere gustata!
 
Ma non ci fermiamo certo qui!

Ecco due ROTOLI RIPIENI. Anche questa ricetta è semplice e gustosa, e lascia libertà di ingredienti, così si può fare anche con quello che c'è in dispensa senza dover correre al supermercato! (purché ci sia qualcosa!)
E qui c'è da sbizzarrirsi per creare quello personalizzato adatto ad ogni palato.
Qui sotto vedete le fotografie dei due realizzati per questa occasione ovvero:
trevigiano, speck, cipolle e scamorza 
pomodorini tonno, mozzarella e origano
ma si possono farcire veramente con ogni tipo di ripieno

farcitura del rettangolo di pasta di pane
ed ecco i due rotoli appena sfornati
pomodorini tonno e formaggio
trevigiano speck e scamorza
E dopo aver sfornato e lasciato raffreddare basta prendere i nostri portatorte per portare al banchetto di Pasquetta le nostre prelibatezze (che golosone!)
Bello passare una giornata tra amici, se poi è all'aria aperta è ancora più rilassante, ma sedersi intorno al tavolo e chiacchierare allegramente saziandosi di profumi delicati e sapori gustosi è ancora meglio!!

Ora le prove in-door sono state fatte, speriamo di poter fare preso l'esperimento su un bel praticello d'erba fresca!

Buona ripresa delle attività, a presto!

Silvia e Roberta



giovedì 28 marzo 2013

Il gufo e le cose di Sisa

La Primavera sta un po' tardando, noi però ci siamo risvegliate dal letargo creativo in cui eravamo cadute, ora abbiamo un sacco di idee nuove e voglia di realizzarle, peccato che il tempo a disposizione non sia mai abbastanza!
Riusciamo ugualmente a ritagliarci qualche ora per concretizzare almeno qualcuna delle idee pensate, anche per soddisfare le richieste di alcune amiche che hanno proprio bisogno di una nostra creazione, ehh ehh!
E' proprio per esaudire il desiderio di una cara amica che ci ritroviamo nel caldo e accogliente angolo del cucito di Roberta e realizziamo dei piccoli gufetti pasquali (se non esistevano prima li abbiamo inventati) di stoffa.

La richiesta è precisa, una coppia di gufetti che si abbinino ma che siano di colori diversi. Allora prima cosa da fare è spulciare tra i mille ritagli di stoffe che conserviamo in una scatolona sempre troppo piccola.
Ne troviamo alcune di cotone un po' spesso in tinta unita e a quadretti che ci sembrano proprio adatte.
 Tagliamo due pezzi di stoffa della stessa forma ma di grandezze diverse con i due colori, uniamo le due parti cucendo a rovescio.
Recuperiamo in un'altra scatola un pochino di imbottitura, feltro, bottoni, ago e filo.
Pieghiamo la punta del nostro cono in avanti formando così il becco.
Riempiamo i nostri gufetti con l'imbottitura regalando così l'aspetto morbido e paffuto.
Chiudiamo l'apertura del fondo facendo una filza con un filo resistente, inserendo all'interno un cerchio di cartone che permetterà di appoggiare il nostro gufetto.
Per coprire la chiusura ritagliamo un dischetto di feltro di una tinta che si abbini e la cuciamo a mano con piccoli punti nascosti.
Ora mancano solo i due occhietti che decidiamo di realizzare usando i bottoni (che a noi piacciono sempre tanto). Per rendere l'idea della pupilla scura si può cucire i bottoni a 4 fori facendo una X con il filo nero.
Ed ecco a voi i nostri gufetti pasquali!
L'idea in più: si possono realizzare gufetti un pochino più piccoli e di tanti colori diversi da utilizzare come segnaposto sulla tavola delle prossime feste, magari mettendo insieme qualche ovetto di cioccolata.

Serena Pasqua a tutti!
A presto

Silvia e Roberta

lunedì 18 marzo 2013

Scuola di canaglie

Oggi vi proponiamo un lavoretto semplice semplice per riciclare una vecchia trapuntina ormai da troppo tempo nell'armadioun astuccio per i nostri bambini così possono tenere tutto in ordine: pastelli, pennarelli, forbici, gomme e temperini!!
Ecco l'occorrente: stoffa resistente (nel nostro caso il trapuntino) di circa 25 cm x 30 cm, una cerniera di 20/22 cm e filo colorato.
 
Dopo aver tagliato il trapuntino della misura giusta, abbiamo ripassato tutto il contorno con la macchina da cucire selezionando lo zig zag così la stoffa non si sfilaccia, passiamo quindi a cucire la cerniera sul lato più corto del rettangolo. 
Vogliamo personalizzare questo astuccio, realizzato apposta per Marco (bimbo di Roberta), scrivendo il nome, quindi procediamo tracciando con la matita il nome e poi usando ancora lo zig zag, ripassiamo il nome con il filo azzurro. Ultimiamo piegando a metà il rettangolo e cucendo i due lati più corti dal rovescio, risvoltiamo ed ecco fatto l'astuccio per Marco è pronto per essere riempito!

A presto
Roberta e Silvia

giovedì 7 marzo 2013

Una borsa piena di caffè

Marzo marzo pazzerello ogni dì prendi l'ombrello, ed è proprio fedele al proverbio il meteo di questo mese!

In questo grigiore ancora molto invernale mettiamo un po' di colore acceso con un bel ROSSO PICCHIO!
Non ci siamo sbagliare, non volevamo dire rosso valentino (colore che adoro!) ma abbiamo scritto giusto rosso picchio... la marca delle buste di caffè usate con maestria da Roberta per creare una nuova idea di tracolla.

Più passa il tempo, più possiamo dedicare l'attenzione alla cura di piccoli dettagli che rendono le realizzazioni rifinite meglio, più gradevoli e più comode all'uso.
 La chiusura di questa tracolla è un moschettone di metallo (anche questo riciclato da una vecchia borsa ormai troppo vissuta) fissato con canetè che rende la chiusura più resistente anche all'usura.
Anche le cinghie della tracolla in canetè nero sono fissate alla borsa con ganci di metallo, rendendola comoda, sicura e resistente.

E per finire bene l'opera ecco la nostra etichetta, così avete la certezza di indossare certamente una nostra realizzazione, unica, artigianale, fatta a mano e con passione!

Con questa carta rosso acceso un tocco di colore è assicurato, e una borsa reallizzata con le buste di caffè è garanzia di impermeabilità, quindi queste borse non temono nemmeno la continua acqua di questo Marzo pazzerello!

...se qui continua a piovere dovremo studiare anche altri accessori impermeabili con le buste del caffè!
Aspettiamo la primavera, nel frattempo circondiamoci di colore!

A presto!

Silvia e Roberta

venerdì 1 marzo 2013

La collana della principessa

Eccoci di nuovo, è cambiato il mese e speriamo di aver messo fine ai vari virus influenzali che ci hanno un po' tormentate nelle ultime settimane.

Come forse avete immaginato nell'ultimo periodo siamo state poco produttive. Ma abbiamo ancora molti progetti che abbiamo lavorato nell'ultimo anno e che ancora non abbiamo pubblicato per mancanza di tempo.
Il post di oggi lo dedichiamo ad una di queste realizzazioni, ci perdoneranno le amiche che lo hanno già visto, toccato con mano e soprattuto lo stanno già indossando!
Come già spiegato nel titolo oggi diamo spazio alle collane... ma non a collane qualunque, bensì a collane di principesse!!
 Collane per piccole principesse d'Inveno, che al collo mettono solo calde collane di morbida lana, impreziosite da bottoni cangianti.
Collane che avvolgono il collo con un gioco di intrecci di fettuccia leggera con un caldo e morbido filo di lana imprezisita dai tocchi di luce di piccoli inserte d'argento indiano
o ancora tubolari di lana dai toni freddi del ghiaccio e della notte impreziositi da un bottone di tagua colorata d'azzurro.

 Piccole, semplici collane per principesse dei tempi moderni, sempre di corsa da mattina a sera, ma che anche al lavoro, inseguendo i pargoletti, gestendo con successo case, famiglie, lavori, facendo quadrare i conti, organizzzando pasti, riunioni, colloqui... riescono sempre a trovare un minuto per scegliere un piccolo accessorio, un piccolo vezzo, che renda giustizia al loro lato principesco!

Ed ora al lavoro, nuovi progetti in preparazione!


venerdì 22 febbraio 2013

La febbre

Uffff!!! Etciù... brrrrr, brrrrividi di frrrrreddo....

Febbre, febbre, febbre... prima Roberta, poi Silvia passando per i vari componenti delle famiglie...
Uffa e arciuffa!!! Proprio nella settimana del primo compleanno di questo nostro piccolo blog!
Mancano le forze e i cervelli sono un po' ovattati ma almeno un piccolo starnut... no no, SALUTO alle nostre amiche e un RINGRAZIAMENTO per averci seguite, incoraggiate, accompagnate in questo primo anno di blog, primo anno di condivisione dei nostri esperimenti creativi!

Per il compleanno del nostro blog abbiamo pensato ad un piccolo regalino: una piccola illustrazione da scaricare e colorare e che da un senso dello stato influenzale in cui versiamo!
Questa settimana è passata un po' così, ma presto torneremo con nuove ideee, spunti, lavorazioni... tra poco arriverà Primavera, ci si risveglia dal letargo dell'inverno e... ci si mette all'opera!!!

A presto!!! Etciù...

venerdì 8 febbraio 2013

Il principe ranocchio

Qui i giorni corrono, corrono... siamo già quasi al primo compleanno di questo nostro piccolo blog e certo non vogliamo trascurarlo proprio ora che diventa grandicello!!
Decorazione a cuori con buste del caffè

Ma prima della prima candelina abbiamo deciso di dedicare questo piccolo post agli innamorati... nooo tranquille niente di melenso, di banale e commerciale. Ma certo è che il 14 febbraio non passa inosservato: basta andare in un qualsiasi supermercato che ancora un mese e mezzo fa trovavi accanto ai panettoni i vari gadget per la festa degli innamorati... ehh già... chi non desidererebbe avere per quel giorno uno slip di piume e paillettes con un profumo nauseante, e 3 cioccolatini ... si bhe, magari i cioccolatini...


vasetti di terracotta dipinti
borsa di cotone dipinta con applicazione di bottoni 
portatorte di cotone 
Noi dedichiamo il nostro post-di-valentino ai principi-ranocchi, ai nostri amati ranocchi che, ci crediamo fermamente, sono i nostri potenziali principi, e quindi li baciamo quotidianamente nell'attesa (perchè ne siamo certe) che si trasformino in quei fustacchioni perfetti promessi dalle fiabe divorate da bambine...
palloncino, acrilici, cartone, occhi semoventi...
Nell'attesa che la magia avvenga però, i nostri principi-ranocchi ci fanno ridere, ci fanno arrabbiare, ci coccolano, ci fanno aspettare, ci aiutano, ci consolano, ci irritano, ci fanno sentire belle, ci fanno sentire brutte, ci fanno sentire intelligenti, ci ascoltano, non ci ascoltano, ci ascoltano e si addormentano, ci proteggono, ci amano, si fanno amare... e soprattutto CI SONO!
E allora io mi tengo il mio principe-ranocchio e il bel fustacchio, quando si deciderà a palesarsi, lo lascio a quella là: la Bella Addormentata (che poi ha dormito 100 anni... e chissà che borse sotto gli occhi dopo!)
E poi, a volte, i nostri principi-ranocchi, magari proprio quando non ce l'aspettiamo, ci stupiscono e ci colgono di sorpresa presentandosi con un piccolo dono, un pensiero e con un grande sorriso che ci conquista e ci fa nuovamente perdere la testa per il loro dolce gracidare!

Ahhhh l'Amour!!

Buon Carnevale a tutti... ah no stavamo parlando di S. Valentino!

Silvia e Roberta

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