giovedì 27 ottobre 2016

Il Voto e la Svolta

Siamo in aria di referendum... ma questo post è un'altra storia, la NOSTRA! Ma per raccontarla parto da me..
I mercatini sono belle occasioni: si possono trovare oggetti particolari, speciali, divertenti e soprattutto si possono fare incontri. Incontri di gente passata e nuove conoscenze. 
Ecco questa storia inizia in una mattina di maggio, mentre esponevo in un mercatino in città, con un incontro casuale ma che ha dato una carica di energia positiva e mi ha aperto a nuovi incontri ed anche a nuovi progetti.

Il Volto e la Svolta: esposizione per celebrare i 70 anni di voto alle donne, in Italia, con una mostra tutta al femminile. In esposizione opere eterogenee realizzate appositamente per l'occasione con materiali e stili diversi. In mostra anche una prima sezione fotografica con testimonianze delle prime vere protagoniste "le ragazze del 46"

Per meglio raccontare il progetto prendo in prestito le parole di Paola: 
"Il progetto di questa esposizione nasce dall'incontro di alcune donne che hanno trovato nell'idea di creare un progetto artistico comune la possibilità di esprimere bellezza e significato. 
Man mano gli incontri avevano luogo (in realtà pochi ma intensi) le idee nascevano e quel filo rosso che lega l'anima di ognuna di noi con quelle delle altre si faceva più lungo. E' un legame, un filo gioioso che nasce dall'idea che, al di là di cosa si possa definire un'opera d'arte, sia possibile portare qualcosa di bello nel mondo, qualcosa che prima non c'era ed ora esiste.
Non ci siamo fatte molte domande sul significato delle opere, invece ci siamo interrogate sull'origine della possibilità di esprimersi.
Ancora oggi le donne hanno spesso solo diritti apparenti, primo tra i quali quello di esprimere una volontà (e magari non morire per questo). Quella storia era anche quella delle donne che per prime hanno esercitato in Italia il diritto di voto, fino a settant'anni fa prerogativa del maschio.
Siamo andate alla ricerca di quei volti, che ancora oggi esistono vicino a noi, nella nostra città; cercando anche i ricordi e le parole legate all'emozione del primo "Voto": Monarchia o Repubblica?
Nella nostra esposizione volti e parole di donne antiche ed arte e creatività di donne più giovani si sono incontrate.
Donne che combattono ancora per i propri diritti, per la loro singolarità, bellezza e per il diritto all'esistenza della loro anima.
Ma la battaglia si svolge nella "sorellanza" che porta cose nuove tenendo sempre davanti i volti delle "antenate". Il filo rosso della "Svolta" continua a tenere unite le loro e le nostre storie.
Questa è la nostra intenzione, la narrazione di storie del cuore, di storie di bellezza e così in avanti... attraverso la nostra arte, verso i luoghi del cuore."

Le artiste in mostra:

Betty è Thu Trinh: Attraverso il linguaggio non verbale dell'abito cerca di coinvolgere e scoprire dove siamo oggi, attraverso ieri e domani

Katia: Una risorsa di nome cartapesta. Elemento un po' insolito per chi si cimenta nell'arte di creare lampade, ma ottimo da modellare, dipingere e riadattare alle forme più insolite e fantasiose

Magda- Mgioielli: I miei gioielli si ispirano alla natura, amo le forme organiche e le superfici grezze che lasciano spazio all'immaginazione


Pamela: "Non mi piace la monotonia e la serialità delle cose". La ceramista vasaia è un mestiere antico dove tradizione ed innovazione si incontrano per dare vita a nuove idee


Paola: Artista navigante a cui piace creare giochi di magia con immagini e parole. In un certo qual modo un pesce volante


Sandra: Siamo un gruppo di donne amanti delle rivoluzioni artistiche. Desideriamo esporre in questa occasione l'esito del laboratorio creativo-artistico 2015/16


Sara:- D'aria Cappelli: Amo i tessuti maschili abbinati a forme femminili e rivisitare le forme degli anni '20 e '30 ma anche la moda giapponese contemporanea


Sisa: ogni cosa contiene in sé infinite potenzialità, ecco quello che mi piace cercare e valorizzare: una di quelle possibilità che sono già contenute negli utensili e nei materiali di uso comune, che trasformano le cose in piccoli oggetti preziosi, valorizzando la loro anima unica, inimitabile, speciale... 


Tina: Da sempre, cerco di unire con un filo rosso, le realtà sfilacciate del sociale


Jessica Leonello e il suo pupazzo "Dolores" presenteranno una breve performance sull'identità sessuale



La bellezza delle idee è che quando vogliono nascere nascono: mentre noi realizzavamo e mettevamo in scena questo progetto, una giovane regista e un'archivista intraprendevano un progetto sulla stessa scia. Era inevitabile che le nostre strade si incrociassero!
http://www.senzarossetto.net/il-progetto/

Piccole grandi soddisfazioni/relazioni...

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